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    November 30

    vecchio clown

    aspetto...
    pensando che forse la scorza troppa dura
    che ho creato attorno a me
    mi destina ad affrontare
    tutto di petto
    quando invece
    aspetto in un abbraccio
    qualcuno che mi crede così forte
    da sacrificarmi per qualcuno a sua vista più debole...
    e si svuota il bicchiere,
    finisce troppo in fretta la sigaretta
    di un vecchio clown
    che spavaldamente intrattiene,
    ma a lui
    chi lo intratterrà?
    October 23

    blu le mille bolle blu...

    non sei tu...
    è la mia voglia di innamorarmi..
    è la voglia di vedere qualcosa che odora di fresco attorno a me,
    di guardare il cielo sorridendo, sorprendendomi ancora di come sono belle le foglie tinte d'autunno..
    è un po' il compito di tutte le muse sai,
    rivesti solo un ruolo
    solo dai le tue sembianze,
    all'aere
    impalpabile.. 
    stuzzicando i sensi del poeta che non corteggia la tua misera ombra e presenza 
    ma l'essenza più intima e nascosta
    che scorge attraverso il vento nei tuoi capelli
    attraverso un riflesso di oro nelle fibra,
    così mortali
    e troppo presenti
    così pesantemente àncora, dell'anima
    così pesantemente attimi
    così pesantemente già vissuti
    e come il misero destino
    di ciò che puoi toccare
    già dimenticato...
    ma cosa rimane allora di te?
    un'ode all'ultraterreno
    un'ode a qualcosa che per definizione non può avere definizione...
    rimane l'emozione che mi ha dato sentirti
    annusare l'odore
    di ora
    e di qui
    del tuo sfiorare
    la vita
    come dal soffio nasce la bolla di sapone
    e dall'attrito
    muore...
    June 26

    comparse...

    Mi trovavo ad una festa poco tempo fa,
    non so nemmeno io esattamente cosa ci facessi là..
    so che osservavo le persone vociare e intrattenersi a vicenda con lo sguardo entusiasmato
    ho perfino invidiato per un attimo il loro entusiasmo..
    pensandoci bene è un bel po' che non mi entusiasma nulla...
    è un po' come guardarsi attorno e vivere una coazione a ripetere dello stesso film
    visto già centinaia di volte
    divertendosi a dire le battute prima dei personaggi...
    peccato non essere nemmeno più l'attore principale
    ma soltanto una comparsa.
    anzi, ora mi tornano alla mente, quasi nitidi, i volti di quelle persone
    che a volte mi son chiesta cosa cazzo facessero sole in disparte ad osservare la gente
    chissà se erano già coscienti della loro parte o si stavano lentamente dissolvendo
    senza accorgersene..
     
     
     
    April 29

    perchè stiamo dimenticando troppe cose...

    Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

    Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà. ... la mamma no.

    Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

    Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

    Qualcuno era comunista perché aveva avuto una educazione troppo cattolica.

    Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche... lo esigevano tutti.

    Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

    Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

    Qualcuno era comunista perché prima… prima…prima… era fascista.

    Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano.

    Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

    Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.

    Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.

    Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

    Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

    Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.

    Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.

    Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente.

    Qualcuno era comunista perché la borghesia, il proletariato, la lotta di classe...

    Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

    Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI TRE.

    Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

    Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.

    Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.

    Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo secondo Lenin.

    Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sé la classe operaia.

    Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

    Qualcuno era comunista perché c’era il grande partito comunista.

    Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il grande partito comunista.

    Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.

    Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d’Europa.

    Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi, solo in Uganda.

    Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

    Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera...

    Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.

    Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.

    Qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.

    Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

    Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

    Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo. Perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno; era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

    Sì, qualcuno era comunista perché, con accanto questo slancio, ognuno era come... più di sé stesso. Era come... due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

    No. Niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare... come dei gabbiani ipotetici.

    E ora? Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana

    e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.

    Due miserie in un corpo solo.

    April 15

    modern romance......?

    E' sempre l'odore della pioggia.....
    il sottile dispiacere che riesce a infondere la malinconia della notte fredda
    che mi porta a scrivere..
    una canzone narrata da una voce avvolgente e una melodia che ha qualcosa di struggente..
    forse perchè ho perso l'amore quando credevo d'averlo afferrato...
    forse perchè l' estenuante attesa dell'estate mi rende nostalgica...
    quante volte ho creduto d'aver capito e tutto invece mi si sbriciolava in mano..
    forse perchè ora mi guardo attorno e urlo ciò che sono
    e vengo presa per pazza..
    in effetti urlare non serve a nulla...soprattutto ora che è tutto un gran vociare
    un rumore assordante di nulla
    il nulla!
    sono stanca
    stanca di persone che hanno perso il brillìo dell'anima..
    della curiosità..
    del romanticismo...
    del sapere fermarsi un secondo
    estasiati da una cosa così piccola come l'odore della pioggia
    ma immensa se ti scuote anche solo per un attimo...
    che senti quasi il cuore scoppiare
    e quando mi volto per vedere,
    tendere la mano a qualcuno in grado di condividerlo con me
    mi vedo sola..
     
     
     
     
    "appenderò il violino a una stella
    che tu sai..
    perchè soltanto tu,
    soltanto tu
    lo suonerai.....
    mi toglierò le ali
    affittate a un baraccone
    perchè volar da soli
    è solamente un'illusione"
     
     
     
    non riesco mai a finire un pensiero...
    però stavo ascoltando questa canzone proprio ora e
    come titolo di coda
    arriva perfetta.........
    buona notte.......
     
    March 21

    when I feel lost I am not at all...

    E sono scivolati via altri sei mesi...
    non li ho nemmeso sentiti scorrere...silenziosi...come il rumore del fruscio del vento tra i rami carichi di rosei fiori...
    mi accorgevo ieri guardandomi attorno che è già primavera...ma qui a bologna sembra che le stagioni siano tutte uguali.....
    ha tutto una patina un po' grigia addosso..
    a malapena si sente l'odore della pioggia sull'asfalto....o il profumo dell'erba fresca..
    a volte standomene sulla finestra mi ricordo di quando sentivo
    l'odore bianco dell'inverno....della neve vaporosa...
    del ghiaccio entrare nei polmoni...
    dell'orizzonte sfolgorante di luci della città
    immersa nel torpore della notte,
    continuo a ripensare ai vecchi mesi in Finlandia...
    e inizio a sentire il peso che ha sul cuore...
    piano piano sfumano i contorni dei ricordi....
    poi i nomi...e con loro i volti...
    è sato davvero un anno difficile...
    cambiare continuamente ambiente...persone...
    vedere i tuoi amici allontanarsi pian piano e pensare che in fondo non puoi e non stai facendo
    nulla per tenerli vicino a te...
    ma è comunque confortante pensare ai loro volti sorridenti
    alle serate insieme...
    agli abbracci stretti stretti...
     
    periodo eremita questo...ma fa bene alla mente un po' di distacco dal mondo
    volto pagina
    vediamo che si prospetta :))
     
     
     
    September 25

    a s p e t t a r e . . .

    Ho lasciato ancora un po' di vuoto dietro di me...
    altri due mesi sono passati senza scrivere, non perchè non ci fosse nulla da lasciare nero su bianco ma serviva solo un po' di ordine a quei pensieri sparsi nell' entropia della mente..
    Più volte ho pensato all'amore, eh sì quanto parlare se ne fa ma vorrei incontrare qualcuno che è riuscito ad afferrarlo
    ad averne almeno una scia luminosa sulle mani...
    anzi forse quella l'ho avuta ma come dice il buon vecchio francesco il peccato fu creder speciale una storia normale..
    uno scoppio di luce nel cielo, che ti abbaglia un attimo e ti dà quella umana sensazione di uno scorcio sul divino..
    chi non ne è mai rimasto deluso da questa alchimia?!
    Da questo sentimento popolare che nasce da meccaniche divine?! (battiato docet)
    Un rapimento mistico e sensuale...
    Chi di voi ha mai fatto l'amore?
    io me lo sono chiesta se l'ho fatto mai...a volte vorrei rispondermi di sì ma poi penso un attimo e mi sembra solo un po' di tenerezza scambiata tra due corpi nell'esasperata riceca di qualcosa..
    qualcosa?
    Cosa stai cercando..? Te lo sei mai chiesto?
    Mi sono accorta dello sbaglio che ho fatto..
    ho confuso l'amore con le persone,
    ho confuso l'ebbrezza di un bacio con l'amore
    e ancora ho confuso un semplice appagamento sessuale con l'amore
    La soluzione mica l'ho trovata.....
    è come cercare una risposta al perchè dell' esistenza..
    puoi interrogarti se stai spendendo bene la tua vita ma non perchè è toccata proprio a te..
    Il mondo è un contenitore di atomi impazziti che si attraggono e respingono
    che si cadono addosso improvvisamente mutando per sempre il destino dell'altro
    e allora in fondo basterebbe vivere e prendere ciò che ti spetta
    ma continuo a percepire l'aurea delle cose
    l'ombra del vero
    ma non riesco a dargli un nome nè una sagoma
    e questo mi fa impazzire...
    E' lì ma non posso afferrarlo...
    A s p e t t a r e . . .
    A s p e t t a r e . . .
    A s p e t t a r e . . .
     
     
     
    July 02

    titolo

    è passato un bel po' dall'ultima volta che ho scritto....
    vuoto esistenziale...
    finito l'erasmus pensai di scrivere qlcs a riguardo e invece è come se la realtà si fosse avvolta su se stessa in un vortice a ritroso...come un rewind rumoroso di un sogno alla mattina dopo..
    ricordo solo gli occhi umidi di sulbyie e paul che cercava di trattenere le lacrime....mattheus da bravo polacco non diede segni di cedimento..
    ricordo il viaggio in macchina...i miei pensieri...
    il lento scorrere delle nuvole nel cielo...il sole caldo come può esserlo in un maggio finlandese..
    poi l'aereoporto...il mandare giù un magone amaro...e il pensare che la vita ha troppe sosprese e sentire il cuore spezzarsi in un atroce gemito..
    casa..
    solite persone si avvicendano giorno e notte, in fondo le paure erano infondate, questo paese fa schifo come quando me ne sono andata..
    Ricominciano le feste, gli amici, il moroso...
    cosa manca perdio????!
    non lo so
    davvero
    ma c'è come un buco....sìsì.. come un buco nello stomaco..  
    come quando da bambini facevamo quei puzzle infiniti e poi ci accorgevamo a metà che mancavano dei pezzi..e non potevamo nè continuare nè tornare indietro perchè era un peccato disfare tutto con la fatica che avevam fatto ,cristo!
    e allora guardi il tuo lavoro incompiuto e ti senti un po' inutile...
    ok ho capito
    si passa a giocare a nascondino!
    conto io! e se vi becco vi faccio il culo!
    dai
    1, 2, 3, 4, . . . . . .. .
    May 03

    -WAPPU-

    A BIG THANKS FOR ALL MY BEAUTIFUL AND FUCKING CRAZY PARTNERS IN THE TEAM (IT'S AMAAAAAZING!!!)!!
    GREAT WAPPU ALL TOGETHERS!! I'LL REMEMBER IT LIKE MY BEST DRUNK DAY IN FINLAND.....JUST A BIT PAINFUL MY BRUISE IN THE LEG
    BUT AS MY LOVELY GERMAN GUY USE TO SAY "KIDS AND DRUNKEN PEOPLE ARE ALWAYS SAFE" * ! HEY HO!
    GREAT DON'T EVEN ARRIVED AT THE 4° TASK......TOO DRUNK FOR DO IT....BUT WE HAD THE MOST FUN....
    I'M A BIT ASHAMED OF ME AFTER WATCHING THE PICTURES BUT THAT'S FINLAND!( PICTURE OF ME PEEING NEAR THE BUSH IN THE CENTRE AT GRILLI KIOSKI  ) BUT I COULDN'T PUT THE PICTURE OF PAUL....CENSORED! (I'LL SHOW PRIVATELY IN OTOKYLA)....
    ALSO GREAT THE "SHOW" IN THE SQUARE.....ME AND FLO ON THE TOP OF THE FOUNTAIN....AND THE GUY SWIMMING ON THE GROUND..
    AND OF COURSE SEB U WERE REALLY THE BEST..HOW MANY GIRLS HAVE U KISSED????40???? AND GUYS........6?FUCKING GOD....AH YEAH ALSO THE HORSE..
    "FREE HUGS AND FRENCH KISS" WEIRD...
    LAST MEMORY OF FLO....DOING AIR GUITAR WITH A BIKE.....I'M SURE U DON'T EVEN REMEMBER...
    SOMEBODY TOLD ME TO HAVE FOUND PAUL SLEEPING AT THE BUS STATION!!PAAAUUUUUL!C'MON! NOW I KNOW BECAUSE I DIDN'T FIND U FOR 2 HOURS!
    SHIT I WAS REALLY WORRIED! I THOUGHT U FELL IN THE RIVER... ( WISE GERMAN SENTENCE ONCE AGAIN......* )
    SO THERE COULD BE LOT OF MORE FUNNY MOMENTS TO TELL BUT I HOPE U'LL WRITE SMTHG!
    I LOVE U ALL!!!!!!!
    WONDERFUL ERASMUS
     
     
    ke dire..
    è stata una festa da ricordare sicuramente!
    festeggiata il 30 aprile anzichè il 1° maggio è un po' la festa di tutti gli studenti della Finlandia
    Arrivati nella piazza del mercato alle 3 abbiamo iniziato i vari giochi e festeggiamenti....piazza super affollata
    incredibile a dirsi tutti i finlandesi eran in giro a far bagordi!
    gente OVUNQUE e ovviamente nemmeno uno sobrio...bè un po' la festa degli ubriachi diciamo...
    Comunque alle 4 eravam tutti allegri e abbiam iniziato a perdere un po' il conto delle tappe dei giochi che dovevam fare...
    senonchè alle 5 eravam completamente sbronzi e abbiam rinunciato a giocare per dedicarci anima e corpo all'alcol!!
    Ma lo spirito di wappu si capisce benissimo dalle foto!
    WAPPUUUUUUUUUUU!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
    April 12

    Un po' come un mandala...

    Ricordo che quando avevo sedic' anni mi stavo aggirando per casa inquieta cercando qualcosa di divertente da fare per passarmi il tempo...mi inoltrai quindi nella modesta libreria del salotto incappando malauguratamente o fortunamente in "uno,nessuno,centomila"...
    Fin dalla seconda pagina del libro cominciò la mia crisi d'identità che mi impedì perfino di finire il libro...il quale girovaga tutt'ora per la mia stanza con il segnalibro svettante all'incirca dopo le mediana pagina...
    Cominciai a chiedermi giorno dopo giorno come diamine mi vedessero le altre persone...
    la mia personalità che fino ad allora m'era stata lucida e vivida perdeva piano piano gocciolando tutti i suoi colori e la compattenza...
    credo che tutt'ora sia un miasma bollente e rigurgitante con scoppi fragorosi qui e là...
    A giorni passo ore davanti allo specchio..cercando di carpire una sfumatura dell'essenza tramite i miei occhi o i miei movimenti...
    Un personaggio di Godard disse saggiamente in un film..se togli l'esterno alla persona resta l'interno, ma se togli anche l'interno allora resta l'anima...
    ecco io mi sto esercitando con tutte le mie forze per spogliarmi dei due strati...ma davvero il primo è pesantissimo.....è così compatto e aderente che non ne percepisco il confine..
    Seppur sia vero che ogni movimento prende corpo dal profondo..dagli stati d'animo...dalle attitudini....dall'anima...
    ho provato a urlare con tutto il mio fiato e a vomitare la mia vera natura...
    a volte è riuscito...a volte,se non spesso, gli altri hanno afferrato l'esatto contrario...
    La continua propensione attimo dopo attimo a sviluppare la potenza in atto è snervante....una volta raggiunto l'atto esso si sgretola per tornare a potenza e così sarà forse per tutta la vita
    anno dopo anno
    esperienza dopo esperienza
    pagina dopo pagina
    tessera dopo tessera
    per completare il mosaico della vita
    o forse solo per il semplice piacere dell'intrattenimento...
    un po' come un mandala.....
    April 07

    IdEnTiTà

                                                     
     
     
     
     
                                         Griglie di attimi 
     
    si sovrappongono,
                                                              
                                                                                   cerco di rielaborare le emozioni
                          
                            di quei frammenti
                                                     
                                                                 di realtà,
     
                                  ma resta solo un riflesso del vuoto. 
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    March 22

    La serenità

    Giorni fa mi trovavo in Italia per una breve sosta e per saluto veloce ai miei amici...
    mi sono dunque accorta di questa sensazione inafferrabile e inspiegabile.....quasi un senso di vuoto e la sensazione che il tempo fosse passato troppo veloce coprendo perfino l'ombra che credevo aver lasciato dietro di me...
    e non c'è cosa peggiore di accorgersi d'un tratto che i tuoi passi non hanno rumore e la tua ombra è stata rapita....
    quindi mi capitò questo libro tra le mani...:
    "Da qualche tempo scruto con attenzione dentro di me e ho scoperto diverse categorie di difetti:
    gli uni assai evidenti, che si possono, x così dire, toccare con mano, altri meno evidenti e più nascosti, altri ancora discontinui, che si ripresentano a intervalli; questi ultimi sono forse i più molesti, e assomigliano a nemici sparsi qua e là, pronti ad assalirmi alla sprovvista, nei confronti dei quali non so mai che comportamento adottare, se tenermi sempre all'erta, come si fa in tempi di guerra, o disarmato e tranquillo, come in tempi di pace.[...]
    C'è una cosa di cui ho paura: che l'abitudine, sempre in grado di indurre stabilità e costanza a tutto, radichi in me troppo profondamente questo difetto: la frequentazione troppo prolungata sia dei mali che dei beni ti induce ad amarli, gli uni come gli altri.
    Di che natura sia questo disagio dell'animo , che non sa decidere fra due diverse inclinazioni e non si volge con fermezza nè al bene nè al male, non so spiegare."
     
    "Mutano i cieli sotto i quali ti trovi,
     ma non la tua situazione interiore,
     poichè sono con te le cose da cui cerchi di fuggire"
     
     
     
    [...:SENECA , "DE TRANQUILLITATE ANIMI":...]
    March 07

    ...::CiTy::...

    Adoro il senso di vertigine che mi danno le grandi città,
    luci che accendono piano piano la notte, la gente che cammina distratta,
    il sentirsi perduti ma al tempo stesso a casa...Ogni città racchiude questo accattivante segreto....
    facce che si incontrano, sorrisi, emozioni pulsanti,
    vite che si sfiorano.....
    seppur inconsapevolmente....
    vicoli che sgattaiolano dietro le case....
    quasi queste fossero pareti di cartone d'un grande studio cinematografico...
    luci accese piovono dalle finestre.....
    chissà......chissà......
    strade umide di pioggia,
    l'odore di ristoranti si confonde nel crepuscolo...
    il calore percepito di una sala da te...
    tra parole sussurrate in intimità.....
    qualche candela per terra....buona per scaldare i pensieri d'un passante solitario...
    February 11

    Neve...

    Neve....
    nevica ancora...
    scende piano...ricopre tutto della sua dolce tristezza...
    il cielo così bianco e tutto attorno di una bellezza quasi irreale....
    guardo dalla finestra la staticità del mondo addormentato di questa domenica mattina...
    e penso a quell'azzurro così profondo dei tuoi occhi dove mi sono persa....
     
    February 01

    Guardo su.......

    Guardo su, questa sera l'universo è diverso...
    Ci sei tu, una stella che aggiungo lì nel cielo....
    Ma se vieni giù da me.....metti il paracadute.......:D
    Ti ricordi quando a casa, ci stavamo vestendo per uscire e sei corso da me dicendo "senti, senti questa la devi ascoltare!" e con la gamba sulla panca e la chitarra appoggiata hai iniziato a cantarmela....e quante volte t'ho chiesto di suonarmela!
    E davvero mi rendo conto ke in tutti i miei ricordi ci sei tu......dai giorni tristi, scazzati ai giorni felici,
    dagli esami alle feste alle manifestazioni...
    Le mattine che la mia sveglia suonava per venti minuti e non c'era verso d'alzarmi..e le mattine invece ke tu non ne volevi sapere d'uscire dal letto!
    E i nostri pomeriggi al lago o alle colombare....e le nostre sbronze al mala....eh cazzo quanto mi manca il calcetto!ke coppia formidabile eravamo!
    o lo stare semplicemente in divano a kiakkierare del più e del meno....
    O l'andare a far la spesa e cucinare tutti assieme come una bella famiglia...
    o starcene sdraiati al sole tiepido di primavera aspettando la lezione del pomeriggio....
    tutto assieme.......e le nostre litigate e poi i nostri riappacificamenti...
    Posso dire di conoscerti davvero come non conosco nessun altro, di sapere quando sei scazzato, quando hai i tuoi momenti di depressione xkè sei vekkio (!) e ti vuoi laureare, xkè cerchi il tuo amore puro e sincero senza compromessi e invece la vita è fatta di grigia realtà e mille compromessi....
    O quando invece sei contento e il sorriso ti illumina la tua espressione sempre accigliata!
    Penso che un'amicizia quando è sincera e profonda sia per tutta la vita.....
    Grazie Ale.....
     
     
     
    January 25

    ..:MaLiNcOnIa:..

    mi piace starmene a fumare la mia sigaretta nel vento freddo della sera....guardando la gente passare in bicicletta..andare chissà dove, forse a casa, forse dalla persona che li sta aspettando..
    sentire quella sensazione di pace ke mi pervade l'anima...
    e mi torna alla mente quelle sere d'estate in cui uscivo per passeggiare...
    e parlare parlare parlare, di tutto e di niente..
    uscire solo per sentire l'odore di asfalto umido....e sentire l'odore dei fossi...con il gracidare delle rane e il rumore inconfondibile dei grilli...
    il tempo da quella mielensa malinconia ai ricordi...
    ora capisco quanto mi manca l' Italia, e perchè non potrei mai vivere lontana da lei..
    lei è il vento caldo della sera..
    il sorriso amico che vedi attraverso le vetrate del bar sotto casa...
    lo sciamare impazzito di tanti ragazzi che hanno aspettato vent'anni un'altra vittoria ai mondiali...
    l'odore di ragù che esce dalle finestre adornate di gerani rosa...
    le vecchie sedute in fondo alla via che tra un pettegolezzo e l'altro chiacchierano dei tempi andati
    di ah! com'era tutto diverso cinquant'anni fa!
    del vociante mercato del giovedì mattina...con quell'odore di pesce fritto nell'aria....
    dei bar con le sedie sulla strada dove i vecchi vanno a bersi il bianco e leggere la gazzetta dello sport....
    del mangiare l'anguria coi vicini di casa giocando a chi sputa i semi più lontano...
    e il nostro inconfondibile ciao! pieno d'allegria...
    o l'andare in due in motorino a sedici anni....gli anni spensierati che non torneran mai più!e quanto ci sentivamo pieni di problemi a quei tempi!
    e poi l' Italia è i miei amici..
    è il lago d'estate...
    le tante volte che son partita appena finita lezione con 35° all'ombra per andarmene con la mia adorata ka e e le risate dei miei amici a farmi un bagno a Sirmione!
    è lo stare in giardino dell'università sdraiati al calore del sole.....a leggere il mio libro preferito e parlare d'amore.....
    o lo stare semplicemente in divano con tutti i miei coinquilini a guardare la tv con la finestra aperta..
    e sentire il gioco dei bambini per strada....
    o prendere la bici la sera e andare fino al mala a vedere chi c'è....e poi trovare tutti lì!
    sedersi sui gradini a parlare dei tanti progetti che ognuno ha in mente.....dei sogni che ti fan sentire meno triste la vita...
    o sedersi in balcone con ancora addosso il costume e cantare per ore mentre ale suona la chitarra...
    o l'andare ogni giorno a vedere l'arena e castel vecchio e meravigliarsi nuovamente della loro bellezza...
    questa è Italia....
     
     
     
    January 10

    ...:PeNsIeRi:...

    E' un po' ke guardo questa pagina vuota e penso a cosa scrivere....
    Bello come solo con qualche segno grafico puoi spiegare un pensiero ke ti sta svolazzando in testa sotto forma di immagini  e gli altri riescono a carpirlo e ricomporlo nella loro testa in altre immagini....della loro vita magari......
    Mi hanno sempre affascinato queste cose....soprattutto ora ke mi accorgo di quanto sia difficile dar forma ai propri pensieri in un'altra lingua.....
    Spesso il significato si perde tra la tua bocca e le loro orecchie..........
    Ieri ero distesa sul letto...e pensavo....
    Era proprio quel momento in cui sei a metà tra il mondo sensibile e il mondo empirico...e i pensieri diventano pesanti, ti sembra di sfogliarli come vecchi libri polverosi con qualke fotografia in bianco e nero tra una pagina e l'altra
    e in quel momento percepisci il loro peso....
    e allora mi son chiesta..ma hanno un peso i pensieri?!
    eh sì perchè in fondo la tua vita deve pesare qualcosa....mi sono passati addosso ventitrè anni e non pesano nulla????dove sono quegli anni?! forse nella mia rughetta ke ho scorto ieri....
    Se penso a questo mi viene da kiedermi a cosa seve vivere.....giusto per avere la percezione della morte fin da quando nasci.....sentirla camminare vicino a te finchè le strade non si incrociano......
    e poi dove vanno i tuoi ricordi quando sei nella terra...
    le pedine del domino della tua vita...
    cadono tutte..
    una dopo l'altra...
    inesorabilmente e velocemente....
    troppo..
    A volte poi guardo il mare, e in Finlandia è di una bellezza spettacolare e mistica, sì perchè vedere il mare statico con l'onda ghiacciata nell'attimo di infrangersi sulla riva è qualcosa da provare..
    puoi avvertire il tempo nel momento in cui sembra essersi fermato...
    E' come se gli avessero rubato l'anima..
    forse è per questo ke i finlandesi sono così malinconici...il ghiaccio gela loro l'anima..
    Ecco allora voglio pensare ke i miei pensieri sono tutti nel vento della Finlandia..e vagano fino al mare...per poi immergersi sotto lo strato di ghiaccio...
     
     
     
     
     
     
     
     
    December 11

    GrAzIe

    So ke non passerai mai di qua....
    ma cmq sappi ke in questi giorni il mio pensiero è volato a te molte volte....
    a te,fabbrì,la elena,
    la vostra casa ke ora tanto mi manca...
    tutte le sante volte ke andavo a studiare a san vitale e guardavo la vostra finestra e pensavo..kissà se quei pazzi sono a casa...
    o se ci sono e stanno dormendo come al solito!!
    ke bello poi vedere il tuo faccino spuntare dalla finestra e urlare come un forsennato "Andryyyyyyyyyyyy!!!vieni su!!! ti faccio il caffèèè!!"
    e poi salire quelle maledettissime scale così strette e anguste..
    e vedere il tuo viso illuminarsi in uno splendido sorriso sulla porta di casa...
    e pensare cazzo quanto jè vojo bene a sti guaglioni!!:D
    Ed era tutto così facile....non dovevo dire nulla..mi capivate solo con uno sguardo,
    Ricordi quella volta sulle torricelle?!Ore a guardare Verona dall'alto...le sue case...le mille persone ke correvano avanti indietro e respirare x un attimo quel sentimento di onnipotenza e semplicissima gioia.....
    quei momenti in cui sei convinto ke resterai giovane x tutta la vita e non vorresti mai pensare a crescere....ai problemi,alle delusioni della vita ke promette così tanto ma non è mai all'altezza dei tuoi sogni...
    all'ipocrisia della gente ke ti può uccidere col sorriso stampato in faccia e dirti ke nn ha nessun problema con te!
    Cazzo sarebbe così facile essere felici.....
    eppure sembra ke nessuno lo voglia....
    Mi ricordo quando prima di partire mi hai detto al telefono...ascolta questa canzone "Notturno Camden Lock"...è per te.....
    Grazie Sandrino,Fabbrì e tutti gli altri....
    al vostro affetto così puro e sincero....
    alla vostra tavola sempre pronta x kiunque avesse fame...e al vostro cazzo di divano scassato!!ke xò cmq ha fatto la sua parte...
    Vi voglio bene davvero ed è proprio vero ke nella vita puoi contare i tuoi amici sulle dita d una mano...
    anzi forse sono troppe....
     
      
     

    Notturno Camden Lock

    A volte il vento mi porta
    le note di un flauto o il profumo di pioggia
    e sogno di averti al mio fianco
    ma so che l'oceano mi separa da te
    Voglio stare un po' seduto qui
    a finire il mio bicchiere
    e a guardare le barche addormentate
    sulle acque del Regent's Canal
    da qui non si sente il traffico
    che percorre la Camden High street
    solo il vento mi porta le voci degli uomini
    di ritorno dall'ultimo pub
    Il silenzio addormenta la grande città
    che si culla sotto la luna
    chiude gli occhi ai barboni nei sacchi a pelo
    al riparo di Waterloo bridge
    calma il sonno degli immigrati
    con le loro valigie disfatte
    li riporta nel sogno
    là dov'è il loro cuore
    per le strade di Delhi o Tralee
    E anch'io ti mando un pensiero
    E un augurio di sonni tranquilli
    Ma vorrei che potessi sederti al mio fianco
    Sul pontile del Regent's Canal
    Bevo l'ultimo sorso e ritorno
    alla stanza che da un po' chiamo casa
    e cammino leggero per non disturbare
    la città che continua a dormire
    i negozi e le banche chiuse
    la Nothern Line silenziosa e deserta
    le puttane a King's Cross
    finalmente struccate
    a godersi la tranquillità
    E anch'io mi addormento più calmo
    E spero che ti ritroverò in sogno
    E che cammineremo per mano nel sole
    Sulle rive del Regent's Canal
     
     
     
    [**Modena city Ramblers**] [Raccolti]            
     
     
    December 08

    sFuMaTuRe


    I giorni scorrono veloci
    più di quanto potessi desiderare
    le notti sono assai più brevi
    di quanto potessi temere
    mi mancano già questi luoghi ...
    mi mancano già i vostri nomi ...
    l’essenziale è invisibile agli occhi
    il cuore invece no, non può ingannarti
    no no no no, no no!
    I pensieri scorrono più veloci della luce
    i miei occhi parlano con un’altra voce
    i pensieri scorrono più veloci della luce
    e i miei occhi........

    Impercettibili sfumature
    così difficili da dimenticare
    così decise da trasformare
    sorrisi in lacrime
    Impercettibili sfumature
    così decise da trasformare
    cieli grigi in giornate di sole
    il coraggio in mille paure

    C’è il bianco, il nero e mille sfumature
    di colori in mezzo e lì in mezzo siamo noi
    coi nostri mondi in testa tutti ostili
    e pericolosamente confinanti siamo noi
    un po’ paladini della giustizia
    un po’ pure briganti, siamo noi
    spaccati e disuguali, siamo noi
    frammenti di colore, sfumature
    dentro a un quadro da finire
    Siamo noi, che non ci vogliono lasciar stare
    siamo noi, che non vogliamo lasciarli stare
    siamo noi, appena visibili sfumature
    in grado di cambiare il mondo
    in grado di far incontrare
    il cielo e il mare in un tramonto
    Siamo noi, frammenti di un insieme
    ancora tutto da stabilire
    e che dipende da noi
    capire l’importanza di ogni singolo colore
    dipende da noi saperlo collocare bene
    ancora da noi, capire il senso nuovo
    che può dare all’insieme
    che dobbiamo immaginare
    Solo noi, solo noi, solo noi...

    Attimi irripetibili
    tutto finisce lo so
    ma non voglio partire, no
    ancora no, ancora no
    ancora no, ancora no...
     
     
     
    [*99 POSSE*]-[la vita que vendrà]